In Sansepolcro is still living the tradition of the typical medieval crossbow shooting, the apex of the spread of the crossbow has occurred between 1200 and 1400 with the use of the weapon for military purposes. Nowadays, if you talk about crossbow in San Sepolcro it refers to the competition which takes place in September, organized in honor of Sant'Egidio, documented since 1594 : the first takes place between Rioni the Monday following the first Sunday of September, the second takes place between Gubbio and Sansepolcro on the second Sunday of September. The second prize is certainly the most famous and attended by more viewers .The site chosen for the races is the Piazza Torre di Berta, center of city life at 4:15 p.m . Before the game, there is a historical parade that starts from the Piazza . The procession moves in an atmosphere full of colors, costumes, weapons, flags, resulting in the head with the standard-bearer of the banner truncated black and white of Sansepolcro, escorted by two mace-bearers and followed by the Captain of armed warriors. All the characters are wearing costumes inspired by the frescoes of Piero della Francesca, who lived in Sansepolcro and he was himself a crossbowman. Then follow notables, nobles, ladies, knights, pages, standard bearers, musicians and flag bearers . The group, which made up the procession of Gubbio is present with a similar number of participants. The archers must hit a target and every shooter has only have one shot .The target is located at thirty meters away from the bench where they are resting on the spring and consists of a circular board of wood, from which protrudes a truncated cone , the ends of which has a diameter of thirteen centimeters. The center of the cone is marked by a dark disk of three inches in diameter and the archers try to hit precisely this point . At the archer will win the Palio, once it was a valuable embroidered cloth for a dress, nowadays it is a work of an artist.
The city isalsopartya few days earlier, in fact, itbeginson Wednesday, August 31stat 9:00 p.mwiththe prizebetween the districts, on Friday, September 9that 8:00 p.mthe banquetis heldunder the loggiaofRenaissanceSquareof Lauds, an occasion when you can savortastes, smellstypicalof aRenaissance banquet. On Saturday, September 10thfrom 5:00 p.m, then, there isthe offerof the candlein the Cathedral: a masswellwishes for thepresence of representativesof the guilds.At 9:00 p.m, the party continues with the showof the flag.
Sansepolcro, domenica 11 settembre 2016
A Sansepolcro vive ancora la tradizione tipicamente medievale del tiro della balestra "grossa"; l'apice della diffusione della balestra si è avuta fra il 1200 ed il 1400 con l'uso dell'arma a scopi militari.
Oggi giorno se si parla di balestra a Sansepolcro ci si riferisce alla competizione che ha luogo a settembre, organizzato in onore di Sant'Egidio, documentata sin dal 1594 : la prima si svolge fra Rioni il lunedì successivo alla prima domenica di settembre, la seconda si disputa fra San Sepolcro e Gubbio la seconda domenica di settembre. Il secondo palio è sicuramente quello più famoso ed a cui partecipano più spettatori. Il luogo prescelto per le gare è la Piazza Torre di Berta, centro della vita cittadina, alle ore 16.15. Prima dell'inizio del gioco, sfila il corteo storico che parte dalla Piazza. Il corteo si muove in un'atmosfera ricca di colori, costumi, armi, bandiere, portando alla testa il Vessillifero con il gonfalone troncato di bianco e nero di Sansepolcro, scortato da due mazzieri e seguito dal Capitano degli armati e otto armigeri. Tutti i figuranti indossano costumi ispirati agli affreschi del concittadino Piero della Francesca, che fu anche lui balestriere. Quindi seguono notabili, nobili, dame, cavalieri, paggi, alfieri, musici e sbandieratori. Il gruppo, che compone il corteo di Gubbio è presente con un analogo numero di partecipanti. I balestrieri devono colpire un bersaglio ed ogni tiratore ha a disposizione un solo tiro. Il bersaglio si trova a trentasei metri di distanza dalla panca dove sono appoggiate le balestre e consiste in una tavola circolare di legno, da cui sporge un tronco di cono, la cui estremità ha un diametro di tredici centimetri. Il centro del cono è segnato da un dischetto nero di tre centimetri di diametro ed i balestrieri cercano di colpire proprio questo punto. Al balestriere vincente andrà il Palio, un tempo era un prezioso drappo ricamato per confezionarsi un abito, oggi giorno si tratta di un'opera di un artista.
La città è in festa anche nei giorni precedenti, infatti si comincia mercoledì 31 agosto alle ore 21.00 con il palio tra i rioni, venerdì 9 settembre alle ore 20.00 si tiene il convivio rinascimentale sotto il loggiato di Piazza delle Laudi, un'occasione in cui poter assaporare sapori, odori tipici di un banchetto rinascimentale. Sabato 10 settembre dalle ore 17.00, poi, c'è l'offerta del cero nella Cattedrale di Sansepolcro: una messa ben augurale alla presenza dei rappresentanti delle corporazioni. Alle 21.00 la festa continua con lo spettacolo degli sbandieratori.
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On 8thSeptember inScarperia,in Mugello,near Florence.
With the name ofDiottois knownto this tradition,which is inspiredbyFlorencearrivalof the newVicarofthe "eighth day" whenthe outgoing vicar was meetinghim, he organized games and a partyin his honor.On this occasion thenew Vicarwas swornin the oratory ofthe Madonna di Piazza,the oathstilllivesin the samesquare, whichtakes place every yearon September 8, the feastof the Nativityof Our Lady.
Alreadyfrom the previous week,with two daysRenaissance(September 1-2)Scarperiadresses up,goes back in time, and the inhabitants,as if by magic,repopulatethe castledressed inRenaissance costumes.On the streetsyou can meetthe grinder,the blacksmith, the farmer,walkingwith typical productsof the area, the soldiers,knights and ladies, acrobats,musicians,fire-eaters, mastercutlers(the typical productof the city'ownthe knife) ....The town centeris enriched withmany colors,scents and fragrances.
Thereal partyon September 8, at 9.00 p.m,beginswhen the processionof the newvicarenters thevillage, accompaniedby the music oftrumpets and drums.Waiting for himthere is the processionof theoutgoingvicar, the twogreet each otherand walk togetherthroughthe streetsof Scarperia untilthe square, where the newvicarswearsloyalty to the city.
Fivegamesmakethe Palio ofDiottoandthese competitionsinvolvedfour teams.The gameswhich can be observedare the launchof knives, runningon the bricks, runningintubs(typicalcontainerslatsused inviticulture),the tug of war, the raceof plenty.
Once thegames, we assigna scoreto eachteamand the one thathas scored themost pointswill receive thePalio,between enthusiasmand the cheersof the audiencecheering.
L'8settembre a Scarperia, nel Mugello, in provincia di Firenze.
Con il nome di Diotto è conosciuta questa tradizione, che si ispira all'arrivo da Firenze del nuovo Vicario il l'otto di', quando quello uscente gli si faceva incontro festeggiandolo e facendolo assistere ai giochi organizzati in suo onore. In questa occasione il nuovo Vicario prestava giuramento nell'oratorio della Madonna di Piazza; tale giuramento rivive ancora oggi, nella stessa piazza, che si ripete ogni anno l'8 settembre, festa della Natività della Madonna. Già dalla settimana precedente, con due giornate rinascimentali ( 1-2settembre) Scarperia si veste a festa, torna indietro nel tempo; gli abitanti, come per magia, ripopolano il castello abbigliati con abiti rinascimentali. Per le strade si possono incontrare l'arrotino, il fabbro, il contadino, ambulanti con prodotti tipici della zona, i soldati, dame e cavalieri, i saltimbanchi, i musici, i mangiafuoco, mastri coltellinai ( il prodotto tipico della città e' proprio il coltello).... Il centro della cittadina si arricchisce di mille colori, odori e profumi.
La festa vera e propria, l'8 settembre ore 21.00, inizia quando il corteo del nuovo vicario entra nel borgo, accompagnato dalla musica di trombe e tamburi. Ad attenderlo c'e' il corteo del vicario uscente, i due si salutano dignosamente ed, insieme, attraversano le vie di Scarperia fino ad arrivare nella piazza, dove il nuovo vicario giura fedeltà alla città. Sono cinque i giochi che compongono il Palio del Diotto ed a queste competizioni partecipano quattro squadre. I giochi a cui si assiste sono il lancio dei coltelli, la corsa sui mattoni, la corsa nelle bigonce (tipici recipienti a doghe utilizzati nella viticoltura), il tiro alla fune, la corsa della cuccagna.
Terminati i giochi, si assegna il punteggio alle singole squadre e quella che avrà totalizzato il maggior punteggio riceverà il Palio, fra l' entusiasmo e le acclamazioni festanti del pubblico.
on the first Saturday of September: ThePaliois held intheCerroCerretoGuidi, near Florence. The festivitiescontinuethe next day.
Since the fourteenthcentury the inhabitants ofCerretohavealways hadgreat devotionto SantaLiberata, soin 1588he becamethe patron ofthe firstof September. Duringthis occasion,besides thereligiousprocessionwasset up the"prize": a series ofsimplecastle games, markedon the force, on skill,on the competition, reflexesand intelligence.
Every day, tobetter organizethe games, the town wasdividedinto four"quarters", whichwasgiven the nameof the ancientcastleof thefourdoors: Porta Fiorentina, to the palacegate, PortaSantaMariatoPozzuolo, PortCaracosta. The games, which have beenhanded downand thatwillcontinue todo are: Rides ontroppoli(pieces of woodjoists30 cmlong) andtubs(typical containerslats,usedin viticulture), the tug of war, the launchof the ringsand thecrossbowmanesca. They arerusticand populargamesof origin, demonstratingthe simplecharacter of the inhabitantsof Cerreto. Of the fivegames, the raceof the crossbowis one thatrequiresmost preparationand careful, becausethis ancient instrumentisdependent onits perfectionby the accuracywith whichthe weaponis set up. At the endofgames, the winningdistrictcelebrates withcheerful andboisteroustoasts.
Il primo sabato di settembre: Il Palio del Cerro si svolge a Cerreto Guidi, in provincia di Firenze. I festeggiamenti contnuano anche il giorno successivo.
Fin dal XIV secolo gli abitanti di Cerreto hanno sempre avuto molta devozione per Santa Liberata, così nel 1588 fu assunta a compatrona e le fu dedicata una festa i primi di settembre. Durante questa occasione oltre alla processione dei religiosi fu istituito il "palio": una seie di giochi castellani semplici, improntati sulla forza, sull'abilità, sulla competizione, sui riflessi e sull'intelligenza. Oggi giorno, per organizzare al meglio i giochi, la cittadina è stata divisa in quattro "contrade", alle quali è stato dato il nome delle antiche quattro porte del castello: Porta Fiorentina, Porta al Palagio, Porta Santa Maria al Pozzuolo, Porta Caracosta.
I giochi, che sono stati tramandati e che si continuano a fare, sono: le corse sui troppoli (pezzi di travicello di legno lunghi 30 centimetri) e nelle bigonce (tipici recipienti a doghe, usati in viticoltura), il tiro alla fune, il lancio degli anelli e il tiro con la balestra manesca. Sono giochi di origine agreste e popolare, che dimostrano il semplice carattere dei cerretesi. Dei cinque giochi, la gara della balestra è quella che richede una preparazioen più lunga ed accurata, perchè questo antico strumento fa dipendere lasua perfezione dalla precisione con la quale viene allestita l'arma.
Al termine dei giochi, nella contrada vincente si fa festa con allegri e chiassosi brindisi.