Sunday, June 17, 2012

Poppi - Castle of the Counts Guidi


At the center of Casentino is Poppi, one of the most beautiful medieval villages, which still preserves intact the ancient walls. On top of the hill, stands the elegant and imposing castle of the Counts Guidi, where you can admire a splendid panorama, even wider if you climb 104 steps to the tower of the castle.

In the square in front of, the visitor is greeted by a bust of the poet Dante, who attended the famous battle of Campaldino in 1289 and later lived with the family of Count Guidi during his exile. In this respect, the castle is an interesting reconstruction of the battle between the army of the Guelphs of which is recognized by Dante, and the Ghibellines.
The building structure was designed by Arnolfo di Cambio, who built, among other things, Palazzo Vecchio in Florence, which is the prototype, and the Town Hall in San Giovanni Valdarno, among other buildings.

The castle was built between the twelfth and thirteenth century and is perfectly preserved. To enter the castle you have to cross a pretty courtyard, adorned with the crests of Florentine vicars that dominate a particular stone staircase. On the ground floor there are the stables, the prisons, where it is reconstructed, with life-size mannequins, the story of some criminals and prisoners, which pleases and excites the kids. At the end of the courtyard a stone table reminds us that here justice was administered when Poppi became the seat of the court. On the first floor is the ballroom, with its frescoes, unoriginal, and the coffered ceiling. Going up to the 2 nd floor, we are facing the statue of Count Guido Simone Battifolle. It was a very important member of the family and he was welcome to Dante during his exile. Also on the 2nd floor you can admire the residential apartments. The castle also housed a library with about 70,000 volumes, 600 incunabula and 800 manuscripts of various epochs.
Al centro del Casentino si trova Poppi, uno dei più bei borghi medievali, che conserva tuttora intatte le antiche mura. Sulla sommità del colle si erge imponente ed elegante il castello dei Conti Guidi, da cui si può ammirare uno splendido panorama, ancora più ampio se si sale 104 scalini che conducono sulla torre del castello. Nella piazza antistante il turista è accolto da un busto del sommo poeta Dante, che partecipò alla ormai celebre battaglia di Campaldino nel 1289 e dimorò successivamente presso la famiglia dei Conte Guidi durante il suo esilio. A tale riguardo, all’interno del castello si trova un’interessante ricostruzione della battaglia tra l’esercito dei Guelfi tra cui è riconoscibile anche Dante, e quello dei Ghibellini. La struttura dell’edificio fu ideata da Arnolfo da Cambio, che costruì tra l’altro anche Palazzo Vecchio a Firenze, di cui è il prototipo, ed il Palazzo Comunale a San Giovanni Valdarno oltre ad altri edifici. Il castello fu costruito tra il XII ed il XIII secolo ed è perfettamente conservato. Per entrare nel castello bisogna attraversare un grazioso cortile, adornato dagli stemmi dei vicari fiorentini che sovrastano una particolare scalinata in pietra. Al pian terreno si trovano le scuderie, le prigioni, in cui è ricostruita, con manichini a grandezza naturale, la storia di alcuni criminali e prigionieri, che piace ed emoziona anche i bambini. In fondo al cortile un tavolo di pietra ci ricorda che qui vi si amministrava la giustizia quando Poppi diventò sede di tribunale. Al primo piano si trova il salone delle feste, con gli affreschi, non originali, e con il soffitto a cassettoni. Salendo al 2° piano, ci troviamo davanti la statua del Conte Guido Simone da Battifolle. Fu un esponente molto importante del casato e fu lui ad accogliere Dante durante il suo esilio. Sempre al 2° piano si possono ammirare gli appartamenti residenziali. Nel castello, inoltre, ha sede una biblioteca con circa 70.000 volumi, 600 incunaboli e 800 manoscritti di varie epoche.