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Tuesday, June 30, 2015

Barbiana School - la scuola di Barbiana


BARBIANA SCHOOL

Barbiana school was founded in 1956 for the first 6 boys who had finished elementary school.Don Lorenzo Milani organized this school at the rectory.It was an industrial training school where Don Lorenzo was the only teacher, and offered the opportunity to the children of mountain people and peasants who lived below Mount Giovi (Vicchio Mugello) to continue their education after elementary school.A poor school, where there was only one textbook, the boys in turn read the lesson and Don Lorenzo explained; where pupils  built tools, tables and chairs, libraries, mapswith their teacher.It was a school unlike any other, different for times, different for program, different in the way of teaching, different in content. All were eligible for the study, because they went to school to learn, not to be judged. They studied not only for themselves, but to become aware together citizens morally and intellectually.The school of Barbiana disbanded in October 1968. One year after the death of Don Lorenzo, but the rectory was the home of those who lived with him. This saved her from degradation due to neglect that, unfortunately, suffered all the other houses remained empty until the eighties, as a result of' abandonment of the countryside, and has kept almost intact the 'matter of when we lived with Don Lorenzo his boys.Today the school premises are cared for and maintained by members of the Foundation Don Milani, some of whom were their pupils of Don Milani. Despite the continuous influx of schools, groups and families, the school and the Church remained poor and austere as before. Environments have been restored, materials and books recovered and cataloged and when the visitor enters the classroom you have the impression of seeing Don Milani and his pupils. You can still feel all the love that Don Milani tried for his boys and it is exciting to enter into the classroom created for those guys, created with them, where you can still see chairs, board and school supplies used. A simple and poor school, but that definitely gave these students the basics of education.






La scuola di Barbiana  nasce nel 1956 per i primi 6 ragazzi  che avevano finito le elementari.
La organizzò  don Lorenzo Milani in canonica.
Era una scuola di avviamento industriale dove don Lorenzo era insegnante unico e offrì  la possibilità
ai figli dei montanari e dei contadini  che vivevano sotto il Monte Giovi (Vicchio  Mugello)
di continuare gli  studi dopo le elementari.
Una scuola poverissima, dove vi era un solo libro di testo, i ragazzi  a turno leggevano la lezione e don Lorenzo spiegava; dove gli alunni insieme al maestro si costruirono gli strumenti, i tavoli  e le sedie, le librerie, le cartine geografiche.
Era una scuola diversa da tutte le altre, diversa negli orari, diversa nel programma, diversa nel modo di insegnamento, diversa nei contenuti. Tutti erano idonei allo studio, perché a scuola si andava per imparare e non per essere giudicati. E si studiava non solo per sé stessi, ma per diventare tutti insieme cittadini consapevoli moralmente e intellettualmente.
La scuola di Barbiana si sciolse nell'ottobre 1968. Un anno dopo la morte di don Lorenzo, ma la canonica rimase la casa di chi abitava con lui. Questo l'ha salvata dal degrado dovuto all' abbandono che, purtroppo, subirono tutte le altre case rimaste vuote fino agli anni ottanta, in seguito all' abbandono delle campagne, ed ha mantenuto quasi intatto l' aspetto di quando ci viveva don Lorenzo con i suoi ragazzi.
 
Oggi i locali della scuola sono curati e mantenuti dai membri della Fondazione Don Milani, alcuni dei quali sono stati proprio alunni di Don Milani. Nonostante il continuo afflusso di scolaresche, gruppi e famiglie, la scuola e chiesa sono rimaste povere ed austere come un tempo. Sono stati restaurati gli ambienti, recuperati e catalogati materiali e libri e quando il visitatore entra nell'aula si ha l'impressione di vedere Don Milani ed i suoi alunni. Si respira ancora tutto l'amore che Don Milani ha provato per i suoi ragazzi ed è emozionante entrare nell'aula creata per quei ragazzi, creata insieme a loro, con ancora le sedie il tavolo ed il materiale scolastico utilizzato. Una scuola semplice, povera, ma  che sicuramente ha dato ai suoi alunni le basi non solo dell'istruzione, ma anche dell'educazione.





Friday, August 31, 2012

Il Diotto

 


On 8th September in Scarperia, in Mugello, near Florence.


With the name of Diotto is known to this tradition, which is inspired by Florence arrival of the new Vicar of the "eighth day" when the outgoing vicar was meeting him, he organized games and a party in his honor. On this occasion the new Vicar was sworn in the oratory of the Madonna di Piazza, the oath still lives in the same square, which takes place every year on September 8, the feast of the Nativity of Our Lady.

Already from the previous week, with two days Renaissance (September 1-2) Scarperia dresses up, goes back in time, and the inhabitants, as if by magic, repopulate the castle dressed in Renaissance costumes. On the streets you can meet the grinder, the blacksmith, the farmer, walking with typical products of the area, the soldiers, knights and ladies, acrobats, musicians, fire-eaters, master cutlers (the typical product of the city 'own the knife) .... The town center is enriched with many colors, scents and fragrances.

The real party on September 8, at 9.00 p.m, begins when the procession of the new vicar enters the village, accompanied by the music of trumpets and drums. Waiting for him there is the procession of the outgoing vicar, the two greet each other and walk together through the streets of Scarperia until the square, where the new vicar swears loyalty to the city.

Five games make the Palio of Diotto and these competitions involved four teams. The games which can be observed are the launch of knives, running on the bricks, running in tubs (typical container slats used in viticulture), the tug of war, the race of plenty.

Once the games, we assign a score to each team and the one that has scored the most points will receive the Palio, between enthusiasm and the cheers of the audience cheering.




L'8 settembre a Scarperia, nel Mugello, in provincia di Firenze.

Con il nome di Diotto è conosciuta questa tradizione, che si ispira all'arrivo da Firenze del nuovo Vicario il l'otto di', quando quello uscente gli si faceva incontro festeggiandolo e facendolo assistere ai giochi organizzati in suo onore. In questa occasione il nuovo Vicario prestava giuramento nell'oratorio della Madonna di Piazza; tale giuramento rivive ancora oggi, nella stessa piazza, che si ripete ogni anno l'8 settembre, festa della Natività della Madonna.
Già dalla settimana precedente, con due giornate rinascimentali ( 1-2 settembre) Scarperia si veste a festa, torna indietro nel tempo; gli abitanti, come per magia, ripopolano il castello abbigliati con abiti rinascimentali. Per le strade si possono incontrare l'arrotino, il fabbro, il contadino, ambulanti con prodotti tipici della zona, i soldati, dame e cavalieri, i saltimbanchi, i musici, i mangiafuoco, mastri coltellinai ( il prodotto tipico della città e' proprio il coltello).... Il centro della cittadina si arricchisce di mille colori, odori e profumi.

La festa vera e propria, l'8 settembre ore 21.00, inizia quando il corteo del nuovo vicario entra nel borgo, accompagnato dalla musica di trombe e tamburi. Ad attenderlo c'e' il corteo del vicario uscente, i due si salutano dignosamente ed, insieme, attraversano le vie di Scarperia fino ad arrivare nella piazza, dove il nuovo vicario giura fedeltà alla città.
Sono cinque i giochi che compongono il Palio del Diotto ed a queste competizioni partecipano quattro squadre. I giochi a cui si assiste sono il lancio dei coltelli, la corsa sui mattoni, la corsa nelle bigonce (tipici recipienti a doghe utilizzati nella viticoltura), il tiro alla fune, la corsa della cuccagna.

Terminati i giochi, si assegna il punteggio alle singole squadre e quella che avrà totalizzato il maggior punteggio riceverà il Palio, fra l' entusiasmo e le acclamazioni festanti del pubblico.

Monday, August 6, 2012

Barberino outlet


Barberino del Mugello (Firenze). Aperto da Martedì a Domenica dalle 10.00 alle 20.00. Nei mesi di giugno, luglio, agosto, settembre e dicembre aperto anche il lunedì dalle 14.00 alle 20.00. Chiuso il 1 maggio, Pasqua e 15 agosto.


L'Outlet di Barberino è costruito come un villaggio rinascimentale sul fiume Sieve e si trova proprio all'uscita dell'autostrada A1 Barberino di Mugello a pochi chilometri nord di Firenze. Ci sono oltre 100 negozi delle migliori marche dall'abbigliamento ai cosmetici, dall'arredo casa alle scarpe. Tra i marchi più noti abbiamo Prada, D&G, Lacoste, Furla, Polo Ralph Laurent, Belstaff e Calvin Klein. E ancora Puma, Adidas, Pinko, Guess, Coccinelle, Pupa, Malboro Classics Docksteps, Lagostina e Bormioli, Lindt, Bottega Verde. Oltre a fare acquisti, vi potete godere una bella e rilassante passeggiata fra le vie del centro.
Barberino Designer Outlet è tra i 40 vincitori del prestigioso premio internazionale “Swords of Honour” del British Safety Council, riconosciuto unicamente alle strutture che si distinguono in tutto il mondo per i loro standard di sicurezza e sanità.



Come raggiungere l’outlet: si trova proprio vicino all’uscita A1 Barberino. Per chi non dispone di un proprio mezzo,  l’outlet mette a disposizione una navetta che parte e ritorna a Firenze. Il punto di ritrovo è davanti al negozio  BATA (presso la stazione SMN) e la prima corsa è alle 10.00. costo del biglietto 15 Euro, il biglietto si può acquistare sulla navetta.



Barberino del Mugello (Florence). Open from Tuesday to Sunday from 10.00 to 20.00. During June, July, August, September and December open on Monday from 14.00 to 20.00. Closed May 1, Easter and August 15.

 The Outlet of Barberino is built as a Renaissance village on the river Sieve and is located just off the A1 Barberino di Mugello, a few miles north of Florence. There are over 100 shops with the best brands from clothing to cosmetics, from furniture to shoes home. Among the best known brands we Prada, D & G, Lacoste, Furla, Polo Ralph Lauren, Calvin Klein and Belstaff. And again, Puma, Adidas, Pinko, Guess, Coccinelle, Pupa, Marlboro Classics Docksteps, Lagostina and Bormioli, Lindt, Bottega Verde. 
Besides shopping, you can enjoy a nice, relaxing walk through the streets of downtown. 
Barberino Designer Outlet is among the 40 winners of the prestigious international award "Swords of Honour" of the British Safety Council, recognized only to the structures that stand in the world for their safety and health standards. 

How to reach the outlet: right near the exit Barberino A1. For those who do not have their own means, the outlet offers a shuttle that leaves and returns to Florence. The meeting point is in front of the store BATA (at the station SMN) and the first bus is at 10.00. Tickets cost 15 Euros, you can buy the ticket on the bus.